giovedì 29 giugno 2017

Buon compleanno, partigiano Pallini!

Pubblichiamo con immenso piacere il messaggio di Patrizia Palavezzati, presidente, e della sezione ANPI di Zavattarello, al partigiano Alfredo Pallini, nel giorno del suo compleanno. Un augurio da tutti gli antifascisti!

Ciao Alfredo, un grande abbraccio da tutti noi per il tuo compleanno. Gli anni sono tanti, è vero, i tuoi e i nostri, ma per noi tu sei sempre il ragazzo che, con l’infallibile istinto delle persone libere e giuste, ha scelto subito da che parte stare, e ti sei fatto partigiano.
Perché da una parte stava la barbarie dall’altra parte il riscatto dell’umanità dalla oppressione.

Caro Alfredo, da te abbiamo capito che la lotta, nella quale ogni giorno la morte nazifascista stava in agguato, ogni giorno portandosi via, in ogni parte d’Italia e d’Europa, un fratello e un compagno, non aveva soltanto un obiettivo militare – liberare il Paese – ma un obiettivo umano e sociale ben più alto: la liberazione dell’umanità dalla sottomissione e dal bisogno.

Caro Alfredo, ti stringiamo forte; e ti chiediamo anche scusa.
Perché il nostro Paese non è quello che sognavi, mentre stringevi i denti sotto le botte dei fascisti.
Sulla schiena quelle botte ti hanno lasciato, come dici tu, “un nero che non va mai via”.


Caro Alfredo, compagno e fratello, “il nero non va mai via”; e i fascisti di oggi, diversi, certo, dai fascisti di ieri, rispolverano le odiose parole d’ordine della dittatura e si fanno vanto dei suoi neri simboli.
Caro Alfredo, compagno e fratello, “il nero non va mai via”; e ahimè si riaffaccia con prepotenza quando la pratica della politica viene banalizzata e distorta, quando il vento della libertà si disperde nelle sacche del trasformismo e dell’opportunismo.
Caro Alfredo “il nero non va mai via”; e la tanto esibita modernità sembra invece voler cancellare il bisogno di giustizia e uguaglianza inscritto nella lotta partigiana.
Caro Alfredo, noi, però, siamo qui e continuiamo il cammino.
Non ci lasciamo confondere.
Non ci lasciamo comprare.
Teniamo la schiena dritta, così da dire che la Resistenza è sempre e l’antifascismo è ancora e sempre la nostra bandiera.

Ciao Alfredo, buon compleanno. Continua a raccontarci. Noi abbiamo bisogno delle tue parole: esse ci accompagnano nel cammino, così come un tempo: ”scarpe rotte eppur bisogna andare”.

Partigiani sempre.

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